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In via Felice Frasi 8 nasce un nuovo spazio espositivo, una nuova galleria d’arte, un luogo di cultura. Si tratta di “Fuoriluogo Arte”, uno spazio che prende forma da un progetto di Fuoriserie aps in collaborazione con ASP di Piacenza e AUSL di Piacenza e finanziato con il Fondo Autonomie. Fondo con il quale, nel 2023, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Crédit Agricole Italia hanno destinato mezzo milione di euro a interventi per l’inserimento sociale e lavorativo, l’autoconsapevolezza e lo sviluppo dell’autonomia personale.
Fuoriluogo Arte
Fuoriluogo Arte è uno spazio dedicato all’arte, alla creatività e alla sperimentazione, aperto alla cittadinanza. E un luogo dedicato allo studio e all’aggiornamento, con corsi, laboratori, workshop, serate a tema, convegni e conferenze, presentazione di libri e mostre di artisti emergenti con mostre. E uno spazio nel quale far crescere autonomie, promuovere benessere e inclusione sociale.
Uno spazio aperto allo scambio, al confronto e al dialogo attraverso seminari e convegni. Proponendo formazione, rigenerazione urbana e valorizzazione culturale.
Una mostra per inaugurare il nuovo spazio
La mostra La Linea del Sogno, a cura di Veronica Cavalloni e Simona Olivieri, invita lo spettatore a intraprendere un viaggio affascinante tra realtà e sogno, tra il tangibile e l’impalpabile, attraverso un coinvolgente dialogo tra disegno e scultura. Le opere esposte si collocano in uno spazio sospeso, dove il confine tra reale e immaginario si dissolve, lasciando affiorare un linguaggio universale fatto di segni, forme e colori.
La linea evocata nel titolo è un filo sottile, una soglia simbolica che connette mondi lontani: la solidità della materia e la leggerezza del sogno, la dimensione concreta della realtà e quella fluida delle emozioni e delle intuizioni. La Linea del Sogno è un viaggio esplorativo tra materia e spirito, un cammino interiore dove ogni opera diventa una traccia del sogno, una linea che guida e invita a scoprire mondi nascosti.
Ogni immagine è una soglia aperta, un orizzonte inafferrabile in cui realtà e sogno si intrecciano senza soluzione di continuità.
Un dialogo tra opere
Il tempo rallenta e si dilata, il presente si mescola al passato ei futuri possibili danzano tra loro in una metamorfosi continua. Sul filo del sogno, tutto si trasforma, le forme mutano, gli oggetti si espandono, e il reale si riveste di meraviglia.
In questo viaggio onirico, le opere di Davidina Cappellini, Manuela Serra, Luciano Toffano e Stefano Zangiacomi dialogano tra loro lungo traiettorie incerte, suggerendo movimenti e riflessioni che, come un respiro, si espandono e si trasformano in nuove visioni.
Ogni linea, ogni pieno e vuoto, sembra essere sospeso tra presenza e assenza, tra il noto e l’ignoto.
La mostra La Linea del Sogno non cerca risposte, ma apre possibilità infinite. E un invito a perdersi e ritrovarsi, seguendo una traiettoria fluida, I’arte diventa cosi, come il sogno, una pratica di esplorazione capace di illuminare I’invisibile e dare corpo a visioni impalpabili. Gli artisti ci invitano a guardare oltre e a riscoprire l’immaginazione come forza creatrice e promessa di libertà.
La mostra sarà visitabile fino al 18 maggio 2025.










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